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Nelle cucine mobili allestite per l’occasione in pagode bianche i nostri chef e ristoratori daranno vita ad un percorso del gusto che esalterà i tradizionali cibi di strada ed i piatti forti dei nostri cuochi.

Dall’Abruzzo i veri arrosticini di pecora di “Bracevia a Tutta Pecora” per portare in strada non solo la tradizione culinaria regionale ma anche un percorso qualità e filiera corta di chi alleva, macella, produce e porta in tavola i gustosi spiedini. Da Palermo l’Antica Focacceria San Francesco di Alaimo e Conticello dal 1834 porterà tutto il cibo di strada sicilino, pani ca meusa, panelle e cazzilli, crocchè di latte, arancine e cassatine. Da Genova il consorzio della Focacceria di Recco ci stupirà con i suoi prodotti Dop e Igp, dall’Emilia Romagna arriverà il Consorzio della Piadina Romagnola e dello Gnocco Fritto, mentre da Ascoli Piceno quello dell’Oliva ascolana e del fritto misto.

Filiera corta, Km 0 e Biologico saranno i temi che tratteranno la Cooperativa sociale integrata Agricoltura Nuova con il suo Ristorante Bio, il Birrificio Mosto Italiano, CacioCavallo Impiccato da Matera, L’azienda agricola Orlandi Tartufi di Avezzano, GriciaRoad ed il pastificio Secondi di Roma ed il Salumificio Argentati di Ariccia.

Tanto spazio alla cultura gastronomica gourmet che negli ultimi anni sta rivoluzionando la ristorazione italiana e sul posto ci sarà Pastella la friggitoria più in voga di Roma alla sua seconda apertura nella Capitale oltre a quelle di Milano e Torino, Farina la pizza gourmet nata da giovani pizzaioli napoletani, la Pucceria Pontina con i suoi panini rivisitati con prodotti tipici laziali, Appetito con i suoi hamburger di Chianina abbinati alle verdure dell’agropontino.

I protagonisti di questa avventura saranno soprattutto i nostri chef, cuochi, pasticceri,ristoratori, pizzaioli, grigliatori e bracisti, ma anche gli amanti della nuovelle cuisine, della cucina tradizionale, appassionati di cibo, intenditori di vino e amanti della buona tavola in generale, curiosi alla ricerca di nuovi sapori, di prelibatezza e di piatti tipici. Si passerà dalla padella alla brace, dalla piastra alla pentola, dalla griglia allo spiedo, dalla fornacella al forno a legna per poi finire sempre su un piatto o nelle mani di qualche buongustaio.

Tra i tanti che chiameremo ad esibirsi la squadra di Apci Lazio capitanata dallo chef Luca Malacrida, insieme a Fabrizia Ventura Chef-designer e docente dell’Istituto alberghiero di Amatrice, Eugenio Moschiano Chef e Sommelier Apci Viterbo e docente della scuola alberghiera di Civita Castellana e Viterbo, Natalino De Santis Maitre Chocolatier, Marco Graziosi, Roberto Antonelli e Daniela Marciante Chef Apci Roma, Alessio Mancini Gambero Rosso e gestore del ristorante Myda Grill, Alessandra Mariani Chef didattica di Eataly, Pietro Felicetti di GriciaRoad, Maurizio Guerrazzi Chef a domicilio e molti altri.

La Via degli Chef si svolgerà lungo un percorso del gusto lungo circa 330 metri che partendo da via dei Glicini, metterà in comunicazione la parte est di Centocelle con la parte ovest via delle Robinie, passando per piazza dei Mirti, il centro del quartiere, alternando pagode bianche ad ospitare cucineportate in strada e Ape Car e Food truck (le cucine mobili dedicate allo street food).

In piazza dei Mirti si concentrerà lo spazio dedicato agli Show Cooking con dimostrazioni, corsi, laboratori, presentazioni di libri, piccoli dibattiti, incontri informali. Il tutto sarà gestito dallo staff di Apci nazionale che coinvolgerà Chef affermati, giovani chef in cerca di visibilità, Ristoratori, Cuochi, Piazzaioli, Pasticceri, Maitre, Osti, Sommelier e mastri Birrai.

La parte ludica sarà invece curata dall’equipe di Ullallà Animazione che intratterrà i piccoli visitatori con laboratori di pasticceria, della pasta fresca e di decorazione di dolci. Il percorso indicato per l’occasione sarà chiuso al traffico e reso pedonale durante le ore di svolgimento della manifestazione. Pertanto sarà accessibile e fruibile in tutta tranquillità a tutti i visitatori, soprattutto quelli più piccoli. In particolare prevediamo una disposizione delle strutture modellata al tratto di via dei castani che ci ospiterà, ovvero: da via dei Glicini a piazza dei Mirti adiacente al marciapiede destro, in piazza dei Mirti nel centro della piazza stessa e a ridosso dei marciapiedi in prossimità delle intersezioni con via dei Castani ed ancora nel tratto di via dei Castani – via delle Robinie sempre sul lato destro del marciapiede al limite dell’area di sosta delle auto.

Via dei Castani nel 1976

In tutto il percorso verranno mesi tavoli e panche in legno (Set Birreria) per accogliere i clienti che vorranno degustare i piatti comodamente seduti. Il tutto verrà posizionato mantenendo le misure e distanze di sicurezza e le vie di fuga. Si prevede il posizionamento di circa 40 strutture lungo tutto il percorso tra stand di 4 metri per 4 o 3 per 3 e truck food/ape car della misura media di 4 metri per 2.

Nella quattro giorni in strada a Garbatella ci sarà anche modo di vedere gli chef all’opera in tanti show cooking. Ecco un primo elenco:

  • Laura Marciani e Cristiano Catapano domenica 13
  • Claudio Mariotti e Pietro Velletrisabato 12  e domenica 13
  • Antonio Sorrentino giovedì 10
  • Fabrizia Ventura giovedì 10
  • Eugenio Moschiano giovedì 10 e venerdì 11
  • Luca Malacrida sabato 12
  • Natalino De Santis sabato 12 edomenica 13
  • Alessandra Mariani domenica 13
  • Daniela Marciante giovedì 10, venerdì 11 e domenica 13

Inoltre tantissime altre dimostrazioni curate dagli chef: Roberto Antonelli, Alessandra Mariani, Alessio Mancini, Pietro Felicetti, Giuseppe Rubano, Maurizio Guerrazzi, Francesco Maria Cingolani, Filippo Zizola, Matteo Rubini.

La Vecchia Fattoria è un truck food che ormai è diventato una specie di cult del cibo da strada. Alla nostra manifestazione saranno presenti con un menù speciale, dedicato alla Strada degli Chef. Ecco qualche anticipazione

Gnocchetti alla Collescipolana

Le origini: Il piatto ha origini intorno agli anni 70; furono le donne del borgo medioevale di Collescipoli situato a Terni in Umbria a rielaborare una vecchia ricetta contadina

Descrizione: Gnocchetti a base di farina, acqua e pane grattato (senza patate) conditi con un gustoso sugo a base di pomodoro, salsiccia e pomodori, dal carattere decisamente rustico . Il piatto si arricchisce con aromi della tradizione povera: olio extravergine di oliva , cipolla, sedano e carote… Il tutto quanto basta! Al condimento si possono aggiungere, secondo il proprio gusto, formaggio grattugiato pepe e peperoncino. Si narra che ghi mangia gnocchetti campa 100 anni!!!

 

Penchi

“La leggenda degli strascinati del 1494”-  Cronaca umbra del XV secolo – Carlo VIII alla conquista del Regno di Napoli

Correva l’anno 1494 quando i capitani Paolo e Camillo Vitelli invasero Monteleone di Spoleto per dare aiuto al re di Francia Carlo VIII. L’odio ed il rancore indussero le donne del castello di Vetranola a preparare per gli invasori un misero piatto di “penchi”. Abilmente manipolati e rimescolati trasformarono questa pietanza in una prestigiosa vivanda che gli invasori gustarono a pieno tanto che, placati e satolli, ripresero la via di Napoli senza fare danno ad alcuno.

Descrizione: Pasta con ricotta, zafferano, pancetta e pecorino grattugiato.

Titolare ufficiale della nazionale Apci chef Italia, opera in diversi contesti specializzandosi in catering e grandi numeri.  Entrare in nazionale era uno dei tanti obiettivi che nella vita professionale si era prefissato, trovarsi in un bel gruppo affiatato e armonioso, con tanta voglia di fare e condividere. La sua storia inizia nel 1997 con la scuola alberghiera a Capannelle mentre la sua prima esperienza lavorativa risale a quando aveva 16 anni nell’Hotel Sheraton di Roma con lo chef Pietro Illuminati.

 

Nato a roma 47anni fa Filippo Zizola il titolare di Z’s  food truck si diploma alla scuola alberghiera come chef professionale seguendo quella che è la sua passione cioè il mondo della ristorazione. Dopo aver lavorato in grandi alberghi e fatto varie esperienze all’estero decide di tornare in Italia e aprire varie attivita sempre nel mondo della ristorazione in generale. Nel 2013 avvia una polpetteria su tre ruote coronando il suo sogno di impresa itinerante.
E nel 2018 crea Z’s food truck progetto itinerante ispirato al mondo del BBQ slow smoked americano ma con ricette che strizzano l’occhio al nostro paese!
Come ad esempio il panino con salsiccia affumicata, crema di Broccolo romanesco e cipolla disidratata
Oppure il petto di pollo affumicato è servito con cipolle rosse di Tropea stufate e crema di pecorino romano…..

Non solo alta cucina in strada, ma anche una selezionata scelta di street food. Il meglio del cibo da strada, veri e propri piccoli capolavori basati sulle nostre tradizioni e rivisitati in chiave moderna. Dagli arrosticini, ai dolci di Artena, al caciocavallo impiccato. Per scoprire – e soprattutto gustare – questo viaggio nell’Italia dei sapori devi venire a Garbatella, dal 10 al 13 ottobre: La Strada degli Chef.

Una squadra eccezionale di chef che ci faranno sognare. Conosciamoli tutti prima di incontrarli dal vivo alla Strada degli Chef, a Garbatella, dal 10 al 13 ottobre.
Chef, ristoratori, cuochi, pasticceri saranno chiamati a riempire un percorso culinario che inizierà da Parco Nobel (area pedonale di Via delle Sette Chiese) fino a via Giustino De Jacobis, accompagnati da una selezione di Street Food munita di apecar o Food Truck. Non Mancate!

 

 

 

Grandi chef, ma anche grandi ristoratori. La Strada degli Chef è tutto questo insieme. E anche per quanto riguarda i ristoranti non mancheranno di stupirvi, dai sapori del sudamerica di Revolucion, ai cibi rigorosamente bio e davvero a km0 della cooperativa Agricoltura nuova, alle specialità di Farina e Pastella. Per non parlare dei Sapori del Salento. Un viaggio che parte dalle campagne romana, ma va bel oltre i confini dell’Italia, insomma.

 

La Strada degli Chef sarà anche un momento di approfondimento culturale, sempre legato ovviamente alla cucina.

Il 13 ottobre, alla 17, a piazza Sant’Eurosia sarà presentato, con la presenza dell’autore, il libro “Quarto e quinto ingegno”, di Bruno Di Ciaccio, Cuzzolin Editore.

Il Libro

Il fascino della vita dell’epoca, rivive attraverso le tecniche culinarie strettamente connesse con la storia e le tradizioni di un popolo perché ispirate agli scritti ed alle opere di storici ed esperti di gastronomia.  Da Apicio per l’antica Roma, ad autori più moderni come Mastro Martino e Bartolomeo Scappi, fino ai testi più recenti di Gioacchino Belli ed Ada Boni. Molte altre informazioni scaturiscono da testimonianze di visitatori e cuochi dell’epoca e dalla naturale ed innata predisposizione del “romano”a raccontare le sue ricette, con particolare riferimento a quelle che stanno scomparendo dalla memoria ed a quelle che sembrano collegare al meglio la tradizione con un senso di modernità.  Trovano spazio in questa selezione anche pietanze tipiche delle regioni limitrofe, in particolare di quelle che appartennero allo Stato Pontificio, che tanta influenza hanno avuto nella formazione della cucina capitolina che permette sicuramente di dare risalto alla ricchezza ed alla copiosità delle tradizioni gastronomiche dei luoghi.

L’Autore

Bruno Di Ciaccio, nato a Gaeta il 24 giugno 1950, già docente di matematica, è appassionato di cucina e di storia delle tradizioni. Partecipa assiduamente alle attività di associazioni culturali e di gruppi social network. Ha pubblicato i volumi “La cucina di Gaeta” (2015) e “La cucina al tempo dei Borboni” (2017) Cuzzolin Editore.

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